Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit

Se pensiamo ai nostri codici di stesura  elettura dell’immagine, guardando anche all’architettura delle nostre città e agli spazi che viviamo abitualmente, ciaccorgiamo che questi sono segnati molto di più dalla frequentazione e dal rapporto con la pittura piuttosto che dall’immagine ottica. Prendiamo per esempio La città ideale dipinta da Piero della Francesca: è stata un modello per la rappresentazioen  la costruzione di città reali, come piena e per certi versi Sabbioneta.

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia

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Chiunque avrà avuto modo di osservare quanto più facile sia cogliere un quadro, o più ancora una scultura o addirittura un’architetura, mediante la fotografia ce non nella reatà. La tentazione di attribuire la ragione di questo fenomeno semplicemente a una decadenza della sensibilità artistica, a una decadenza dei nostri contemporani, è troppo ovvia. Una simile interpretazione è contestata dalla constatazione di quanto, pressapoco contemporanamente all’elaborazione delle tecniche riproduttive, si sia trasformata l’appercezione delle grandi opere. Esse non possono più venir considerate realizzazioni di singoli; sono diventate formazioni collettive, e ciò inmisura tale che la possibilità di assimilarle è addirittura legata alla possibilità di ridurne le dimensioni. In ultima analisi, i metodi di riproduzione meccanica costituiscono una tecnica della riduzione e sono d’aiuto all’uomo nel suo tentativo di dominare opere di cui, senza di essa, non sarebbe più possibile fruire.

Walter Benjamin, Piccola storia della fotografia“, in L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

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Le domande che l’umanità pone alla natura sono tra l’altro condizionate dallo stadio a cui è giunta la produzione. E’ questo il punto in cui fallisce il positivismo. Nello sviluppo della tecnica esso riconosce i progressi della scienza naturale, ma non i regressi della società.

Walter Benjamin, “Eduard Fuchs, il collezionista e lo storico, in L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

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