Breakdown

A me Grillo verrebbe anche comodo, capiamoci. E’ quello che in tema di ambiente ha parole più radicali. Il problema è che sono solo parole, del significato non interessa niente a nessuno. L’attuale sindaco grillino di Parma è stato eletto promettendo che per fare l’inceneritore sarebbero dovuti assare sul suo cadevere. E’ diventato sindaco, l’inceneritore s’è fatto lo stesso,  l’hanno acceso la settimana scorsa e lui è ancora vivo e vegeto che fa il sindaco.

E’ come il triangolo semiotico. Il significante e il referente sono collegati da una linea tratteggiata, non puoi andare dal significante al referente direttamente, devi passare dal significato. Se elimini il significato, non hai più neanche un segno linguistico.

triangolosemiotico

Io ho iniziato a sentirmi dire che bisognava mandare a casa la vecchia politica intorno al 1985. Forse me  lo dicevano anche prima ma non ci facevo caso perchè ero troppo impegnata con il Lego e con il Pongo. Negli anni 90 parecchi amici e conoscenti votavano Berlusconi per “mandare a casa la vecchia politica”. Sono passati vent’anni, tra un po’ sono vecchia anch’io, amici e conoscenti ora votano Grillo per “mandare a casa la vecchia politica”. Alcuni votano ancora Berlusconi perchè “s’è fatto da solo”. Quelli che votavano Bertinotti ora votano Grillo perchè “vaffanculo al PD”. Quelli che votavano Prodi perchè “gli altri sono tutti voti persi” ora votano un po’ Monti perché “è un tecnico”, un po’ Grillo per “mandare a casa la vecchia politica e in particolare Bersani”.

Cosa direbbe Saussure di tutti questi significanti senza significato?

Negli anni Novanta ero studente e mi rifugiavo nelle controculture, c’erano gli scout pentiti, i biologi obiettori di coscienza, i fan di Paul Roland non esoterici, i surfisti in inter-rail, gli amici degli androidi senzienti. Ora in questa so-called vita adulta per la maggior parte della giornata non trovo rifugi di alcun genere e in giro ci sono i cecchini.

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