Ma tu mi vedi grassa?

Io fino a poco tempo fa non sapevo neanche di averla, un’immagine corporea. Cioè avevo un corpo e conoscevo il suo BMI, quali erano i suoi vantaggi/svantaggi rispetto a una determinata serie di attività (soprattutto sportive), e più o meno cosa fare per la manutenzione. Riconoscevo di avere alcuni inestetismi risolvibili, altri senza speranza. Poi una decina di anni fa, di botto, tutti a parlare di percezione corporea. Più o meno, mi pare, in contemporanea alla mania collettiva della “femminilità”. Ma solo recentemente ho realizzato che tutto ciò potrebbe in effetti riguardare anche me.

Forse ho fatto male a snobbare questa roba per tutto questo tempo. Ad oggi, mi rendo conto, non ho idea di quale sia la mia percezione corporea. Non so come mi vedo (normale?), non so come mi vedono gli altri (proprio buio assoluto), non so se sono “femminile”, e se tanto per provare volessi esserlo, non saprei nemmeno di cosa si tratta esattamente (adeguarsi ai canoni sociali dell’anno in corso?).

La maggior parte dei dialoghi femminili intorno a me riguardano questi argomenti. Normopeso fissate con la dieta ipocalorica. Sovrappeso che reclamano il loro posto nel mondo. Sedentarie che cascano dal pero, scoprono lo sport e cercano di convincerti ad andare a correre all’alba. Stasecche che criticano l’abbigliamento altrui. Ma è così interessante? A quanto pare si, è una tematica pure della Marzano. Ma è questo il mondo femminile? Parlare incessantemente di pelle, capelli e budella?

Devo ammettere però che mi venuta una certa curiosità di sapere come mi si vede dall’esterno. Sarò grassa?

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