Quarto anno

E così, dopo due mesi di temperature costantemente di 10 °C al di sopra del normale (i pomeriggi di gennaio qui  dovrebbero aggirarsi intorno allo 0, non intorno ai +15°C), tra ieri e oggi con oltre un mese di anticipo, una decina di osmie mascho hanno aperto le loro celle. Una è già volata via, le altre indugiano, affacciate dalle cannucce di bambù. Avevo già procurato le violette, aspettandomi questo disastro, così ieri ho aggiunto certi margheritoni dall’aria pollinosa. Ho dovuto rimediare entrambi in un garden visto che è inverno e sul balcone ho solo radiccio, quindi saranno certamente ricoperti di pesticidi e funghicidi, quelli che uccidono le api. Inoltre quattro ciliegi del quartiere sono stati abbattuti per ordine del comune perché intralciavano (sic) gli operati addetti alla raccolta meccanizzata delle foglie nel parco, e ovviamente alle osmie preferiscono gli alberi da frutto, di cui sono impollinatori.

Mentre le folle inconsapevoli si compiacciono di sgambettare in giro in ballerine a febbraio, gli animali selvatici si estinguono e gli alluvionati grattano via il fango a piano terra. Bello l’inverno senza neve, così non avete perso nemmeno un giorno di ufficio, peccato che senza neve vi si è allagato il garage e avete dovuto buttare la macchina. Almeno ieri ho visto in giro cinque germani e otto storni, quanto è rimasto qui alla fine della stagione della caccia, meglio che niente.

Difatti è già molto che le mie api siano sopravvissute a questo inverno caldissimo che tanto piace agli sprovveduti, e siano diventate adulte. Una decina di maschi quantomeno. Ma se sono vivi i maschi, le cui uova vengono deposte nel nido più esterno e dunque più pericoloso, ci sono buone speranze che siano vive anche le femmine.

Qua è tutto un tagliare affannosamente bambù per costruire i nuovi nidi. Che è ridicolo perché basterebbe qualche area qua e là non ossessivamente potata, avvelenata e raccolta, e le osmie troverebbero qualche bastoncino cavo in giro dove nidificare, senza bisogno di dover ricorrere a improbabili personaggi come me.

Uso il bambù perché conserva bene il calore. Il diametro preferito della cavità è 6-8 millimetri.

Le osmie sono molto graziose. I maschi sono più piccoli e ha un ciuffo bianco in testa, come potete vedere.

osmia

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