Celestina

Ieri avevo l’imbarazzo della scelta tra la Eurobirdwatch, l’#iceride e le sentinelle in piedi nel senso di andare a disturbarle in modo che perdessero il segno.

Poi ho optato per il birdwatching, perché dopo essere stata svegliata a fucilate alle sette del mattino desideravo evitare la gente il più possibile, figurarsi centinaia di sentinelle in piedi che leggono il bignami dell’ultima enciclica.

Sono andata alla Celestina, che è un’oasi Lipu vicino a Campagnola Emilia, lascito testamentario della signora Maria Celestina Freddi. C’erano aironi vari, garzette, gallinelle d’acqua, gheppi, germani e anatre assortite, inoltre colossali carpe. Numeri non sconvolgenti ma fa sempre piacere vedere qualcosa di vivo. E’ anche stato possibile godere di una modesta ma sempre affascinante murmuration di storni su un campo arato, e commuoversi alla vista dei canneti.

Altro importante evento sociale del mio fine settimana, sono stata a fare metano alla Golf. Il metanaro sembrava un tossico redento, appena sono scesa un umarell mi ha attaccato bottone a proposito del commutatore, poi c’era una Panda piena di suore. E’ stato bellissimo perché ho speso 14 Euro e 87, che con una percorrenza di 450 Km mi esprime un consumo più basso di quello dichiarato dalla casa. Questo dovrebbe significare che sto guidando in modo adeguato nonchè già padroneggio questi marchigegni del Bluemotion, cioè il freno a mano elettrico, l’autohold, l’hill holder e lo start-stop o quel che è.

Nel frattempo escono VW sempre più desiderabili, soprattutto per il trekker.

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