Io, Giorgia Meloni e Yuzuru Hanyu

Da quando questo governo eversivo ha sorpassato Berlusconi a destra, i media sono una costante fonte di pessime notizie ansiogene per me quindi sto cercando di attutire l’effetto. Niente più radio in macchina per evitare i notiziari a sopresa. TG solo previa preparazione psicologica. Talk show solo previa pratica zen.

In auto ho risolto questi rischi con il lettore SD. Ho il live KCRW di Nick Cave, Moriarty’s Jukebox di Paul Roland e Nookie Wood di John Cale, tutti album antiansia. Stamattina guidavo qui nel dissesto ideogeologico ascoltando Nosferatu. Stasera tornavo, sempre attraverso il dissesto ideogeologico (fango fango fango, cosa credevate di ottenere disboscando, fango), ascoltando Bates Motel.

Ma ieri sera stavo visionando una serie di Zusammenfassung di Eurosport DE sulle recenti tappe del Grand Prix di pattinaggio artistico, quando improvvisamente ho sbagliato tasto e mi è comparsa di fronte Giorgia Meloni che ha dichiarato (più o meno):

Lo SbloccaItalia contiene cose folli come l’autorizzazione alle trivellazioni petrolifere senza studio di impatto ambientale.

Rendiamoci conto, questo governo ha sorpassato Berlusconi a destra così velocemente che ora si trova a destra persino di Giorgia Meloni e Giorgia Meloni va da Floris a rappresentarmi! E’ terribile. Già mi immagino io e Giorgia Meloni insieme in scooter, entrambe con il casco con la bandiera italiana, che andiamo a protestare contro una trivellazione petrolifera priva di studio di impatto ambientale.

Un Floris visibilmente imbarazzato ha mandato la pubblicità, mentre io pestavo furiosamente sui tasti del telecomando per tornare al pattinaggio artistico, con commento tecnico in tedesco.

Persino il pattinaggio artistico è ansiogeno. il fine settimana scorso durante il riscaldamento del programma lungo degli uomini, il mio amato Yuzuru Hanyu si è scontrato con Han Yan. E’ stato particolarmente orribile perché andavano entrambi molto veloci, entrambi si sono visti solo un secondo prima dello schianto e nessuno li ha soccorsi per diversi minuti. Tutti e due hanno pattinato il lungo, tutti e due in stato psicofisico visibilmente precario per quanto autorizzati dai medici. Verosimilmente l’adrenalina ha attutitto il dolore, ma Hanyu è uscito dalla pista mezzo svenuto e ha pianto tanto dopo l’annuncio del punteggio, punteggio che diceva chiaramente questo pattinatore vale un argento d’elite anche con cinque cadute, azzoppato, insanguinato, incerottato, con un metro di garza arrotolata intorno alla testa e un disco francamente un po’ troppo kitsch in versione cantata per di più con la coreografia da finire.

Speriamo che si rimettano in fretta. Han Yan ha dichiarato di sentirsi già meglio, mentre fonti ufficiali danno per Yuzuru Hanyu una prognosi di 2-3 settimane (in forse l’NHK Throphy).

Sono molto contenta invece per i risultati di Zhang e Peng, una coppia che mi piace tanto, con lui che mi sembra il miglior porteur che si possa desiderare, e per la Tuktamisheva che in effetti avevo visto già quest’estate a Pinzolo in forma promettente. Mi spiace invece per le difficoltà della Lipnitskaya, la mia impressione è che Putin l’abbia bruciata psicologicamente con tutta quella pressione per Sochi, peccato perché è una pattinatrice splendida con ancora margine di miglioramento.

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