We Are Not a Girl Band

Io intorno al 1989 usavo un criterio per giudicare le persone, chiedevo loro cosa ne pensassero del terzo album dei Joy Division. Funzionava perfettamente, bastava scartare tutti quelli che rispondevano carino.

Oggi purtroppo è un metodo che non funziona più quindi ho cambiato, quello che faccio è mostrare la copertina del primo album dei Velvet e chiedere cos’è questo. Basta ricordare che tutti quelli che ammutoliscono non sanno niente di niente quindi le conversazioni saranno forzatamente limitate a qualche blando argomento di attualità.

wearethebest

I gusti musicali sono stati il pilastro della mia adolescenza e sono felice che Moodyson abbia fatto un film su come i gusti musicali possono essere il pilastro dell’adolescenza di qualcuno.

Ma Klara e Bobo mi avrebbero scartata subito, perché io ero convinta che il punk fosse morto, defunto prima del mio arrivo sulla scena, in effetti ero affranta per la morte del punk, per questo mi vestivo da darkettona, ero in lutto per la morte del punk.

Però studiavo chitarra classica, quindi forse avrebbero pensato di potermi influenzare a liberarmi dalla mia mentalità nostalgica.

Ma non ero solo io! Tutti si lamentavano della morte del punk, del fatto che la nostra generazione si fosse persa il rock e poi si forse persa il punk, tutto per crudeli ragioni anagrafiche, e fosse così finita a crescere nel buio decennio della disco con la sola consolazione della new wave come controcultura. Si lagnavano persino i giornalisti musicali su importanti periodici!

Comunque ci ho provato una volta a tenere su i capelli con l’uovo ma non funziona.

best

Advertisements