Kino

Da quando ho abbandonato la velleità di attendere la traduzione italiana dei libri di Murakami Haruki leggo immediatamente ogni traduzione inglese anche amatoriale su cui riesco a stringere gli artigli.

Di conseguenza l’uscita di Uomini senza donne ha riguardato la prenotazione e il prestito del volume in biblioteca e una lettura di carattere rituale, visto che i racconti erano già usciti sul New Yorker.

Kino è sempre magico.

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