George

Ho deciso di leggere George perché tutto il dibattito sul gender in questo momento in Italia è grottesco e io sono stufa di parlare di Lionni con gente che crede che Piccolo blu e piccolo giallo sia uscito l’altro ieri allo scopo di corrompere le giovani menti, è snervante.

Nel 1959! E’ uscito in Italia nel 1959! E vi agitate adesso? Tra l’altro è bellissimo, come pure Pezzettino.

Quindi il mio tentativo è quello di spostare la conversazione su un libro è che è effettivamente uscito l’altro ieri allo scopo di corrompere le giovani menti.

George, di Alex Gino, è un romanzo per ragazzi, a proposito di un bambino che si sente una bambina. E’ delizioso. L’ho letto con molto piacere e ve lo consiglio.

george

Tra l’altro mi fa piacere notare che l’ho preso in prestito alla biblioteca comunale con poche difficoltà, diversalmente da quando avevo tentato di prendere in prestito il dvd di Maurice e non volevano darmelo in quanto vietato ai minori di 18 (si noti che io ho ben 41 anni, forse era un complimento alla mia beauty routine).

Qualche difficoltà naturalmente c’è stata. George risultava disponibile per il prestito, quindi sono andata a cercarlo nella collocazione indicata in archivio, nella sala ragazzi. Non l’ho trovato, ma in quella biblioteca spesso i libri sono collocati male (molto spesso è pure necessario fare lo spelling dei nomi degli autori ai bibliotecari), quindi non mi sono stupita e sono andata al banco pronta per il solito dialogo surreale. Invece ho trovato una bibliotecaria gentilissima che mi ha spiegato che, per quanto disponibie, il libro lo tengono da parte dietro al banco perché non hanno ancora deciso se collocarlo effetivemente sullo scaffale, lo scaffale aperto, libero, dove un minore potrebbe concretamente leggerlo.

Tutto sommato è incoraggiante, lo dico senza irona, almeno l’hanno comprato e lo stanno considerado. Quantomento non ho dovuto presentare un documento di identità come per il dvd di Maurice. Forse è un segno che è davvero troppo tempo che non faccio la tinta ai capelli.

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