I Will Take Today

A me Meagan Duhamel risulta molto simpatica, ammiro la sua tecnica, mi fa piacere incontrarla per strada e leggo sempre volentieri il suo blog di alimentazione vegana Lutz of Greens. Dovreste leggere anche voi Luzt of Greens, a meno che detestiate mangiare i semi, attenzione, ci sono molti semi.

Mentre io vi intrattengo sui semi, Meagan è ai nazionali canadesi, che si svolgono in questi giorni e vedono due importanti novità. La prima è che Kevin Reynolds è tornato, con un’anca nuova a quanto pare. Io adoro Kevin Reynolds e spero che stracci tutti. No, magari un testa a testa con Nam Nguyen. La seconda novità è che Patrick Chan ha deciso di aumentare il valore tecnico del suo free skating aggiungendo un triplo axel. Si, invece che aggiungere un quadruplo toeloop o un quadruplo salchow lui aggiunge un triplo axel, che sarebbe tra l’altro il salto che gli viene peggio. Praticamente possiedo una migliore strategia tecnica io quando porto mia nipote di 7 anni al palaghiaccio di Rastignano e le insegno ad andare all’indietro e a fare la trottola su due piedi. Comunque si vocifera anche che Chan si sia infortunato a un tendine durante il gala di Barcellona lo scorso dicembre. Se è vero, mi dispiace.

Non ho ricordi dell’esibizione di Chan, ero troppo impegnata con Javier e Yuzuru. Saprete che eravamo tutti un po’ in ansia perché l’esibizione di quest’anno di Javier Fernandez è Toreador Song, un argomento leggermente indelicato di fronte ad una platea catalana, essendo l’eliminazione della corrida uno degli elementi dello spirito indipendentista. A Barcellona un balcone su tre sfoggia la bandiera indipendente catalana. Difatti Javier è stato intelligente e ha presentato il suo rodato e spassosissimo Aerobic Class al posto di Toreador Song. Inoltre a metà gala Javier ha annunciato una sorpresa e io a quel punto ho pensato finalmente Javi e Yuzu pattineranno insieme un programma ispirato a Blades of Glory! L’ho pensato davvero! Con mia somma delusione però la sorpresa consisteva in Miki Ando che faceva un flamenco. Io sono una ammiratrice di Miki Ando e comprendo che i tempi non sono maturi per Blades of Glory, quindi spero in Marsiglia o magari Helsinki.

Nel frattempo si prepara il Four Continents, dove Mao Asada si è ritirata per problemi fisici ed è stata sostituita dalla riserva Kanako Murakami. Di questo io sono felicissima perché in questo modo Mao potrà concentrarsi sui mondiali e Kanako avrà una occasione per riscattare questa stagione di progressivo declino. Mi rendo conto che Kanako è in aria di ritiro, ma a me piacerebbe continuare a vederla in gara. Sono anche contenta del fatto che Yuzuru Hanyu non sia nella squadra del Four Continents, partecipare avrebbe implicato un pericoloso sovraccarico di preparazione. In questo modo poi il giovane Shoma Uno (l’adorabile Shoma Uno con il suo meraviglioso programma pucciniano) avrà una grande oppurtunità di risplendere.

Ma prima gli europei. Si attende un trionfo di Javier Fernandez, io me lo attendo. La gara femminile sarà combattuta. Io tifo Medvedeva. Radionova porta programmi troppo sentimentali per i miei gusti, mentre Medvedeva è classica e spigolosa, con la sua sublime spirale col becco (dispiace quando poi lo zamboni cancella il segno sul ghiaccio). Inoltre nel gala è una corpse bride molto moderna ma allo stesso tempo tradizionalmente zombie (da che mondo e mondo lo zombie è il tema più utilizzato nei gala di pattinaggio soprattutto a rotelle). Peccato che non ci sarà la Liptniskaia. Tempi duri per la Lipnitskaia, lo sa bene anche lei, ma ci sono segni di miglioramento, speriamo in Urmanov suo nuovo allenatore.

Nel frattempo che fa Yuzuru. Mentre Orser si concentra su Javier e Nam rispettivamente impegnati negli europei e nei nazionali canadesi, Yuzuru è in Giappone per pattinare esibizioni, ritirare premi e fare il giudice esperto di jpop al sanremo giapponese indossando una hakana (giuro, gli sta benissimo). A febbraio tornerà a Toronto per decidere con Orser se aggiungere il quadruplo loop al free skating oppure no, e per portare la step sequence a livello quattro. A Barcellona era solo a livello tre e naturalmente questo è inaccettabile. Tra l’altro negli allenamenti pubblici non l’ha mai pattinata. Logan dice che è per questo che è rimasta  a livello tre, deve allenarla di più. Lo farà a febbraio. Chissà se userà anche Peak Skating, l’app di ipnosi di Orser e del suo vicino di casa ipnotista. Quando a Barcellona Sara Hurtando ha intervistato Yuzuru e gli ha chiesto come fa ad essere così perfettamente concentrato in gara, per un attimo ho temuto che rispondesse che usa l’app di ipnosi di Orser e del suo vicino di casa ipnotista. Per fortuna invece ha detto che non sa come fa a raggiungere quel livello di concentrazione, in realtà lui si sente molto nervoso prima della gara (anche noi per lui in effetti).

Concluderei con questa mia scoperta rencente. Haku della Citta Incantata veste in stile Heian, con una casacca del tutto simile a quella di Seimei.

haku

 

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