David Bowie Is (Mambo edition)

Non vi invidio proprio, voi che tenterete di entrare al Mambo questo fine settimana per David Bowie Is. Io sono stata il mese scorso con un biglietto a fascia oraria, l’ingenua. Ho comunque dovuto aspettare un’ora fuori, in una fila prima ordinata e poi scomposta. Coi fumatori, gli spintoni, il tizio che è entrato prendendo a spallate la porta sotto gli occhi della sicurezza confusa. Poi l’interno affollatissimo, con una temperatura degli ambienti ridicolmente alta.

Insomma, sappiate che se avete un biglietto a fascia oraria, moltissima altra gente avrà il vostro stesso identico biglietto, e così nel turno precendente, con un generale effetto overbooking.

Fortunatamente avevo già visto la mostra a Londra al V&A. Qui al Mambo, una volta superata la fatica, il fastidio, la puzza e l’anossia, certo poi i costumi sono sempre bellissimi, ammesso che riusciate ad avvicinarvi. Per esempio consideriamo la tutta di Space Oddity, con le astronavi applicate.

1979spaceoddityjumpsuit

Per non parlare del body coi conigli. Quando Logan ha minacciato di togliersi i pantaloni a causa del caldo, io gli ho proposto di indossare il body coi conigli. E’ meraviglioso. Da solo vale il biglietto, con l’overbooking e tutto.

Photo of David BOWIE

L’atmosfera comunque a Bologna è completamente diversa. La mostra al V&A aveva un percorso organizzato e illuminato, che portava ad osservare ogni dettaglio, come in una storia. Poi si arrivava al concerto e l’effetto era molto intenso. Qua al Mambo è tutto ammucchiato al buio, che va benissimo, ha un suo fascino, ma si perde un po’ la narrazione e il finale è sensorialmente più blando.

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