Old Tiger in the Snow

La mostra del mondo fluttuante a Milano è meravigliosa e la consiglio a tutti, tranne probabilmente a chi non vede molto bene da vicino.

Silografie. Una serie di ponti, una serie di cascate, le trentasei viste del Monte Fuji (compresa la celebre onda), le cinquantatre stazioni del Tokaido, i fiori, la vita all’epoca Edo.

C’è anche la mia opera preferita, il cardellino e il cicliegio piangente, anche se, abbiate pazienza, quello non è un cardellino, è un ciuffolotto. Comunque desideravo moltissimo vederlo dal vivo, per conoscere il blu esatto dello sfondo, così difficile da rendere in stampa.

Se le cinquantatre stazioni del Tokaido sono commoventi, per via che una parte del sentiero è ancora percorribile a piedi, e l’itinerario oggi si finisceper seguirlo in Shinkansen, le trentasei viste del Monte Fuji fanno sorridere perché è tanto rara una giornata limpida che permetta di vedere il Monte Fuji, anche se è così vicino a Tokyo, quindi davvero vederlo trentasei volte è bellissimo.

Sulla vita nell’epoca Edo osservo che i cavalli da basto avevano i finimenti con una martingala davvero molto corta, questo mi dispiace, ma allo stesso tempo che l’artista sapesse notarlo mi rassicura.

L’occasione di questa mostra mi è sembrata adatta per vedere poi Miss Hokusai, l’anime Production IG basato sul manga Sarusuberi di Hinako Sugiura.

Racconta la vicenda di Katsushika O-Ei, una delle figlie di Hokusai, sua assistente e artista accreditata. Alcune delle opere di O-Ei sono autografe, originali nell’uso della luce, ma si pensa che la sua mano sia intervenuta in diversi lavori del padre, per esempio forse Old Tiger in the Snow (雪中虎図, 北斎).

A me piace particolarmente Cherry Blossom in the Night (夜桜図), perché è una scena che si può ancora vivere, a me è successo qualcosa di simile una notte di aprile al cimitero di Yanaka.

oei

Advertisements