Maratona d’estate

Quando ero bambina e faceva troppo caldo per uscire, guardavo Maratona d’estate in tv. Per tradizione dunque, in queste settimane di siccittà, aria secchissima e temperature intorno ai 37 gradi (che è come avere la febbre), sto guardando danza.

Tra un Naharin, un Polunin e un Millepied, il Ballerina film di animazione e i tutorial sul metodo Balanchine (testa e braccia), a sopresa è spuntato dalle nebbie del web Mariottini, che tanti anni fa per me era un danzatore di Aterballetto, poi però era scomparso e riapparso dalla Defilippi (sic).

Da lì, dopo alterne vicende più o meno sceneggiate sul piccolo schermo, ne avevo di nuovo perso le tracce. Ebbene sappiate che è tornato a danzare stabilmente in una compagnia, Le Ballets de Montecarlo, per di più con una sua storica partner artistica, Alessandra Tognoloni.

Nella serie di mini documentari intitolati Never Scene, si vedono Mariottini e Tognoloni alle prese con Cendrillon, coreografata da Jean-Christophe Maillot. Io non ho mai visto questa coreografia rappresentata, ma ho sentito dire che non c’è la scarpetta di cristallo, bensì la ballerina danza con i piedi glitterati. In effetti in teatro è piuttosto comune glitterare le punte di Cenerentola, ma in questo caso specifico si tratta proprio del piede nudo. Di conseguenza poi il principe va per tutto il regno non alla ricerca di una scarpa, ma di un piede. Lo trovo piuttosto interessante.

Comunque in generale dove gli autori della Defilippi avevano fallito, trionfa la realtà con un filo narrativo degno della più classica delle cenerentole.

mariottini

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