Modulazione di frequenza

Nei giorni scorsi K Rock Radio, storica emittente emiliana in mono, ha cessato le trasmissioni in FM ed è diventata esclusivamente web radio (sempre in mono, per coerenza).

A me sinceramente K Rock non è mai piaciuta moltissimo, negli anni 90 preferivo certamente Mondoradio e in auto ho ascoltato musicassette per vent’anni, ora la ridicola scheda sd o al limite Virgin quando la Maugeri mette Neil Young.

Il problema è che su K Rock non passavano mai mai Nick Cave. John Cale solo a richiederlo e finiva sempre nello spazio richieste successivo. Più che altro progressive, che a me come genere blocca un po’ la digestione, metal a tutte le ore, poche novità e pochi classici. Radio blanda, praticamente.

D’altra parte K Rock è stata per decenni certezza e unione, dovunque tu andassi tra Parma e Modena, in luoghi pubblici amici, almeno sapevi che non ti sarebbero sanguinate le orecchie.

Ora non so cosa si sentirà in giro, probabilmente l’atroce Radio Bruno.

Ma il problema soprattutto è la mia cucina. Io in cucina non ho più la tv a causa di Renzi, ho una vecchia radio. Ovviamente non ho nessuna intenzione di sostituirla con un qualche infernale device per captare K Rock web radio o Spotify, quindi con Logan ci siamo accordati per cercare una emittente di musica classica.

L’altra mattina mentre facevo colazione ho acceso la radio, aspettandomi di trovare Radio Birikina, che ha acquistato le frequenze di K Rock. C’era un tizio che leggeva la rassegna stampa, ho indugiato. Questo tizio ha iniziato a fare commenti intellettuali e ho pensato, ma guarda che speaker colti che hanno al mattino su Radio Birikina.

Poi ho capito che Logan aveva sintonizzato Rai Radio 3.

Ora pasteggiamo con Brahms, Mozart e Beethoven. Forse è anche arrivato il momento di imparare a ballare il valzer.

Addio epoca delle radio libere, ciao, è stato bello dai.

radiolibere

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